L’associazione animalista indignata dalle affermazioni dell’attore, che ha raccontato di aver mangiato lo spezzatino di lupo durante le riprese di The Grey. Ma negli Stati Uniti la la pellicola è in testa al botteghino.

Liam Neeson fa infuriare la Peta. L’attore irlandese, 59, è finito nel mirino dell’associazione animalista per aver mangiato e, soprattutto, apprezzato lo stufato di lupo.

Durante una conferenza stampa per la promozione del film The Grey, in cui Neeson è tra i sopravvissuti a un disastro aereo che si ritrovano in Alaska in balia di un branco di lupi, l’attore ha raccontato un aneddoto che non è piaciuto ai membri del gruppo animalista.

Il regista Joe Carnahan, ha detto la star, aveva consigliato al cast di provare la carne di lupo per entrare meglio nei ruoli. Molti erano riluttanti, altri si sono sentiti male dopo il pasto, ma Neeson ha ammesso che l’esperienza non lo ha turbato affatto. Anzi. Lo spezzatino di lupo, ha raccontato, «era molto selvatico. Ma da irlandese sono abituato a stufati un po’ strani. Aggiungete carote e cipolle e posso mangiarlo a cena».

Immediata la reazione della Peta, che condanna duramente le parole di Neeson e invita a boicottare la pellicola («Don’t just shy away. Run away from The Grey»).

Gli animalisti accusano anche il regista per aver attirato i lupi con delle trappole, dove «sono morti soffrendo terribilmente».

Anche gli esperti si sono uniti al coro di polemiche, sottolineando come il film dia un’immagine sbagliata della specie, che «non è assolutamente pericolosa per gli uomini».

Ma gli spettatori non hanno sposato la causa animalista: il film, uscito negli Stati Uniti il 27 gennaio, ha sbancato iol botteghino e ottenuto ottime recensioni.

Tratto da: VanityFair

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