Ma per gli esperti non sono pericolosi
Filettino, capriolo ucciso da predatore affamato. Termometro sotto zero e neve: gli animali si avvicinano ai paesi

FROSINONE – Per gli esperti sono timidi ed elusivi, ma a chi non li conosce bene fanno paura. Tanta. L’abbondante nevicata dei giorni scorsi, oltre a mille disagi e danni ingenti, ha riportato i lupi nel Frusinate, ma anche in qualche comune della provincia di Roma. Non si vedevano da un po’ di tempo nei paesini in alta quota (diversi mesi fa alcuni allevatori dell’alta Ciociaria e della Valle Aniene avevano denunciato attacchi al bestiame), ma in questi giorni di clima siberiano con neve da record ( nei comuni montani il manto nevoso ha superato anche il metro di altezza) sono tornati a farsi notare più volte, portandosi addirittura vicino alle case.

AVVISTATO UN BRANCO – Pochi giorni fa un branco era stato avvistato a Filettino (dove la notte scorsa il termometro ha segnato dodici gradi sotto lo zero) nei pressi della scuola elementare. Un altro esemplare, alle prime ore del mattino, era stato notato in Piazza 19 Marzo, prima di scomparire tra i boschi della località di montagna al confine con l’Abruzzo. Ieri un nuovo episodio, meno suggestivo. Un lupo affamato e a caccia di prede si è avventato su un capriolo sbranandolo in pochi secondi. E’ successo vicino alla strada provinciale che porta al paese più alto del Lazio, a tre chilometri dall’abitato.

ESEMPLARI A LA CANICCHIA – Quando, dopo qualche minuto, sono arrivati due operai dell’ufficio naturalistico del Parco dei Simbruini ( la più grande area protetta del Lazio tra le province di Frosinone e Roma) per il capriolo non c’era più nulla da fare. Era a terra, senza respiro, con le macchia di sangue sulla neve a indicare il tracciato dell’aggressione. Gli agenti della Forestale di Filettino sono impegnati a monitorare la situazione. Anche perché questa mattina altri esemplari sono stati visti in località La Canicchia, all’interno del paese.

TIMORI E RASSICURAZIONI – Un attacco che nel centro montano del Frusinate ora crea qualche timore. C’è chi ha paura di ritrovarsi davanti a un lupo, ma gli esperti tranquillizzano: «Non c’è nessun pericolo per le persone – dice il comandante provinciale della Forestale di Frosinone, Giorgio Morelli – e in letteratura non esiste nemmeno un caso di aggressione all’uomo. I lupi sono timidi e sospettosi, basta non muoversi e scappano. Bisogna solo evitare d’impedire vie di fuga».
Di sicuro, aggiunge Morelli, «la loro presenza è molto più ridotta rispetto ai cani randagi, che sono assai più pericolosi. E’ normale vedere i lupi anche nei pressi dei centri abitati e può capitare di avvistarli pure in estate. Ma, ripeto, non c’è di che preoccuparsi».

Tratto da: corriere.it

Articoli simili:

VN:F [1.9.22_1171]
Voto: 0.0/10 (0 voti ottenuti)
VN:F [1.9.22_1171]
Voto: 0 (da 0 voti)