Migliaia di ungulati, caprioli, cervi, cinghiali, daini stanno morendo in questi giorni impossibilitati a muoversi in zone ove la coltre di neve misura anche 2 o 3 metri. I Verdi chiedono azioni urgenti per portare cibo a questi poveri animali utilizzando anche gli elicotteri. “Chiediamo al prefetto di Forlì, che coordina gli interventi di emergenza e al Corpo Forestale dello Stato di attivarsi per gettare fieno nelle zone ove si trovano questi animali stremati per l’impossibilità di alimentarsi per l’eccezionale calamità che si è verificata nella Romagna”.

“Inoltre chiediamo che la Provincia di Forlì-Cesena di utilizzare l’articolo 51 della L.R. 8/1994 per vietare l’attività venatoria “per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche”. – si legge nella nota – Le recenti bufere di neve sul nostro Appennino stanno decimando le popolazioni di ungulati che, con il persistere del ghiaccio e delle basse temperature, sono stremate e devono scendere a valle per nutrirsi. E’ necessario quindi sospendere la caccia di selezione fino alla fine della stagione venatoria e non soltanto per alcuni giorni come ha fatto senza vergogna la Provincia di Forlì – Cesena, in modo tale da permettere agli animali di riprendersi in primavera, in attesa di valutare la condizione delle popolazioni per verificare se sia ancora sostenibile un prelievo venatorio dopo la strage”.“

Neve, allarme per caprioli, cervi, daini e cinghiali
„”Purtroppo il nostro presidente-cacciatore come al solito si contraddistingue per la proterva tutela degli interessi venatori più deteriori e ha sospeso, bontà sua, la caccia fino al 29 febbraio! Davvero senza vergogna – accusano i Verdi – Speriamo che a questo punto sia la Regione, sentita l’Ispra, ad adottare un provvedimento valido per tutto il territorio regionale che impedisca simili azioni contro la natura”. Anche il Wwf si unisce a questo appello“

Tratto da: Forlìtoday

Articoli simili:

VN:F [1.9.22_1171]
Voto: 0.0/10 (0 voti ottenuti)
VN:F [1.9.22_1171]
Voto: 0 (da 0 voti)