Questo mese ben 20 pagine sono riservate a tutte le novità relative alle armi rigate e alle munizioni a palla presentate in occasione dell’edizione 2012 dell’IWA, con un occhio di riguardo per il Sauer 202 Gladiator (realizzato dall’Azienda tedesca in partnership con Bignami), una carabina che verrà ricordata tanto per l’originalità del progetto quanto per la coreografica cornice entro cui è stata presentata all’interno della fiera di Norimberga.

La gestione venatoria del camoscio in Alto Adige è il focus proposto da Lothar Gerstgrasser, biologo dell’Associazione Cacciatori Alto Adige, mentre Ettore Zanon propone un quadro sintetico di come è organizzata la caccia a palla in terra croata; sempre Zanon s’impegna in un’interessante disamina sulla distanza di tiro ideale, perché se un tiro lungo è insensato, uno troppo corto è imperfetto… Prima di tirare però, è indispensabile individuare una preda, anche sapendo riconoscere le orme che ha lasciato sul terreno, come c’insegna Ivano Confortini. Di tutt’altra natura le tracce lasciate dai cervi giganti che, come racconta Stefano Mattioli, apparvero in Europa circa due milioni di anni fa dopo una pesante glaciazione; le loro impronte portano fino all’alce moderno… Davide Pittavino conclude le sue considerazioni sulla specie daino, piuttosto “controversa” dal punto di vista gestionale, ma dal marcato appeal venatorio qualora gestita con le dovute cautele. Dopo le interessanti analisi di Ezio Ferroglio, che questo mese affronta il tema della babesiosi (malattia trasmessa dalle zecche) e la breve parentesi aperta da Rolando Stenghele, che propone un’altra pillola di saggezza sulla disciplina del recupero degli ungulati feriti, Media Consulting di Danilo Liboi & C., oltre ad aver firmato il servizio sull’IWA 2012, si occupa ancora di cartucce, nello specifico delle Barnes Vor-Tx 7×64 provate sul campo. Chiuso il capitolo tecnico, la lettura riprende più rilassata con Antonio Evangelisti e il report della quarantesima Annual Hunter’s Convention del Safari Clunb International; prosegue con le lezioni di Moreno Pellegrin su come impostare la fotocamera per il digiscoping, con il racconto della prima esperienza africana di Luca Bogarelli, che ha segnato la sua vita di cacciatore e di uomo, e le pillole d’Africa di Gianni Olivo. Come sempre, non mancano le risposte ai vostri quesiti, gli aggiornamenti dalle aziende con le ultime novità e lo spazio dedicato ai vostri ricordi di caccia.

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