Cani, camosci, cinghiali e… tanta passione! La ricetta è semplice, si tratta solamente di miscelare gli argomenti nelle giuste dosi. Per il mese di maggio Sentieri di Caccia propone una lettura ad alto tenore cinofilo e Rossella Di Palma ha l’onere e l’onore di aprire le danze argomentando sul setter inglese, facendo chiarezza su che cosa chiedono oggi i cacciatori al fermatore d’Oltre Manica. Emanuele Nava e Mario Quadri, esperti di cani da seguita, analizzano, rispettivamente, le qualità che deve avere una muta ideale e le caratteristiche salienti del segugio maremmano. Luca Massimino ci regala il reportage del lavoro di spinoni e bracchi italiani in quel di Grotte di Castro, in occasione delle prove su selvaggina naturale sugli splendidi territori di Proceno, mentre setter e pointer sono stati i protagonisti del Derby di Altamura. Giorgio Lugaresi “sfuma” l’argomento declinando sulla caccia al femminile, sottolineando come il condividere una giornata di caccia con il gentil sesso al proprio fianco possa far cogliere nuovi aspetti della solita vecchia e cara passione. E Vladimiro Palmieri, dal canto suo, incalza sul versante “caccia differente” con un excursus sulla falconeria, tra passato e presente, mettendo bene in chiaro i ruoli e precisando che il “vero” cacciatore è il falco! Quindi misceliamo cinque pagine d’intervista a Marcello Martino, interpellato da David Stocchi, il quale ci illustra la situazione della coturnice in Appennino dopo le copiose nevicate di quest’inverno, seconde solamente a quella storica del 1956. A questo punto, dopo lo spuntino proposto da Serena Donnini con le sue ghiotte polpette alla birra, possiamo servire gli argomenti strettamente venatori e udire dalla viva voce dello stesso autore, Gabriele Achille (del Gruppo Arcieri Urca), le sensazioni provate dopo la sua prima cacciata con l’arco, che gli ha regalato uno splendido macho montès; Stefano Cioni, insieme alla storica squadra di San Rocco a Pilli, nel Senese, è andato a caccia di cinghiali, mentre camosci e caprioli sono oggetto d’interesse di Marco Perini e Luca Bogarelli, il primo impegnato sulle alte vette italiche, il secondo immerso nella pustza ungherese. Conclude Valter Trocchi, dopo un anticipo sullo scorso numero di Sentieri, con un focus sulla lepre italica. Seconda e ultima puntata per Lorena Tosi che chiude il capitolo delle “sanzioni accessorie in materia venatoria” e cede la penna prima a Giovanni Giuliani, per lasciargli descrivere le impressioni sul test effettuato sul Benelli Vinci Camo Max 4, poi a Media Consulting di Danilo Liboi & C., portavoce della presentazione, avvenuta all’IWA, del Sauer 202 Gladiator. Per i palati più voraci non mancano le consuete rubriche L’occhio indiscreto, curata da Felice Modica e Cacciatori nel web, di Daniele Bandini; e ancora A caccia sì, ma con eleganza, il capitolo dedicato alle ultime novità proposte dalle aziende su abbigliamento e calzature per la caccia, notizie d’attualità, le risposte ai vostri quesiti e la presentazione, a cura di Vladimiro Palmieri, delle ultime opere dell’affermata artista Arianna Statuti. Se vi vorrete divorare tutte le pagine, dalla prima all’ultima, buon appetito!

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