TRENTO, 22 MAG – Un cacciatore e’ stato arrestato e un altro denunciato al termine di un’operazione antibracconaggio condotta a Trento che ha portato al sequestro di un paio di armi e alcuni trofei. L’operazione e’ nata in seguito ad una richiesta d’intervento del Corpo forestale da parte di una pattuglia della Polizia stradale che ha fermato a Trento un’auto con a bordo due persone, una di Civezzano e l’altra di Bedollo, cacciatori iscritti alle relative associazioni. Nel bagagliaio c’erano una testa di capriolo maschio e dei sacchetti contenenti carne. Insospettiti, i forestali hanno perquisito le abitazioni dove sono stati rinvenuti e sequestrati un fucile calibro 22 modificato e con matricola abrasa con ottica di precisione, due silenziatori, un revolver calibro 38, due galli cedroni maschi imbalsamati, un esemplare di tasso, uno di volpe, nonche’ sette trofei di capriolo tutti privi di certificato di provenienza. Ai cacciatori sono stati quindi contestate le violazioni relative sia alla legislazione in materia di armi che a quella posta a salvaguardia della fauna selvatica. In conseguenza della gravita’ dei reati contestati, uno degli indagati e’ stato arrestato e trasferito in carcere. (ANSA).

Tratto da: ANSA

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