Genova – Caduto nella rete della Polizia Provinciale mentre sistemava le sue micidiali trappole per cinghiali un bracconiere è stato denunciato per reati venatori alla Procura della Repubblica. L’uomo, un sessantasettenne di Cogoleto, è stato sorpreso in flagrante alle 6.30 del mattino nei boschi di Nascio, sopra Sciarborasca, mentre controllava i lacci scorsoi d’acciaio sistemati vicino a un ruscello per catturare i grossi ungulati.
La pattuglia della polizia provinciale di Genova del nucleo antibracconaggio e tutela faunistica lo stava aspettando, appostata nella zona già da prima dell’alba, dopo averne controllato e fotografato a distanza i movimenti nei giorni precedenti, intorno alle trappole.
La polizia provinciale, colto l’uomo sul fatto, gli ha sequestrato sei lacci uguali sistemati nei boschi e, dopo una perquisizione domiciliare, anche un centinaio di munizioni per carabina e fucile, rispettivamente a palla unica e a pallettoni, non denunciate all’autorità di pubblica sicurezza.
Il bracconiere è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica, dice la Polizia Provinciale “per i reati di caccia con mezzi non consentiti, caccia in periodo di divieto generale, omessa denuncia di munizioni, omesse cautele nella custodia domiciliare di tre armi da fuoco a canna lunga”.

Tratto da: Genova oggi

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