Attualmente in Umbria èpresente una popolazione di cinghiali oscillante tra i 30 e i 35mila capi
Perugia, 7 luglio 2012 – La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alla Caccia, Fernanda Cecchini, ha approvato due delibere, riferite alla specie cinghiale, riguardanti i risarcimenti dei danni alle colture agricole e il piano di abbattimenti, entrambe riferite all’anno 2012. Le risorse per i risarcimenti, attribuite in base alla legge regionale del 2009, ammontano in totale a 752.575,94 euro e saranno cosi’ ripartite tra Ambiti Territoriali di Caccia e Province: Atc Perugia 1, 280.675; Atc Perugia 2, 185.568; Atc 3 Ternano Orvietano, 158.618; Provincia di Perugia, 52.329,81; Provincia di Terni 75.385,13.

In base alle disposizioni della legge e del regolamento attuativo, le somme saranno trasferite in due importi semestrali non superiori al 50 per cento del totale. Il Piano straordinario di abbattimenti per l’anno in corso, finalizzato a mantenere un equilibrio nella presenza della specie in relazione alla compatibilita’ ambientale ed alle colture agricole, prevede l’abbattimento, in ambito regionale, di 4.600 capi. La decisione della Giunta e’ stata assunta sulla base di una relazione tecnico scientifica imperniata sulla adozione e il confronto di due metodi di calcolo diversi.

Attualmente in Umbria e’ presente una popolazione di cinghiali oscillante tra i 30 e i 35mila capi. Duemila capi dovranno essere abbattuti in ciascuno degli ATC Perugia 1 e Ternano Orvietano, mentre nell’Atc Perugia 2 e’ prevista l’eliminazione di 600 animali.

Tratto da: La Nazione

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