“I ritardi sono dovuti a motivazioni non derivanti dalla nostra volontà, ma caccia di selezione e addestramento cani sono partite regolarmente”, afferma il Presidente Roberto Vasai

“Non so se i cacciatori aretini avranno dei vantaggi dall’accorpamento delle Province, ma certamente non ne hanno se si difende la loro causa come fa il consigliere dell’Udc Simone Palazzo”. Replica duramente il Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai all’esponente dell’Udc che è partito all’attacco sul calendario venatorio. “Vale la pena di ricordare che la Regione Toscana ha approvato nel 2002, con legge regionale permanente, il calendario venatorio sulla base del quale le Province annualmente deliberano il rispettivo calendario provinciale; a seguito di ricorso contro il calendario venatorio della Provincia di Firenze, avanzato da alcune associazioni ambientaliste, nel dicembre 2011 il collegio del TAR di Firenze ha sollevato eccezione di illegittimità costituzionale alla Corte Costituzionale sulla suddetta legge calendario, in ordine a vari argomenti, per contrasto con la legge 157. Tutti sanno che il calendario regionale potrebbe essere giudicato illegittimo in quanto legge provvedimento, dato che la Corte Costituzionale ha già dichiarato incostituzionali le leggi calendario di altre tre regioni, simili o identiche alla legge della Toscana; che la Regione Toscana non ha adeguato la propria legge calendario alla legge 157, alla direttiva comunitaria ed alle direttive ISPRA sui tempi di caccia alla migratoria; che con la legge di manutenzione annuale dell’ordinamento (L.R.T. 18.06.2012, n° 29) la Regione ha modificato la legge sul calendario, cancellando il comma sui tempi di caccia al cinghiale, e modificato il comma sulla caccia di selezione agli ungulati, affidando alle Province il compito di stabilire, sulla base di apposito parere da chiedere ad ISPRA, tempi e periodi di caccia. La Provincia di Arezzo ha tempestivamente adottato, con apposita deliberazione, due provvedimenti stralcio del calendario, relativi alla caccia di selezione che è regolarmente in corso, ed all’addestramento cani, che sarà attivo dal 19 agosto. Per il resto, è possibile riservarsi di regolare la restante disciplina con successivo ed apposito atto una volta chiarite tutte le questioni, non essendo ancora imminente l’apertura della stagione venatoria, che è prevista infatti per la terza domenica settembre, che quest’anno è il giorno 16. Nel frattempo è stata richiesta, con apposita deliberazione, alla Regione Toscana la preapertura per il giorno 1 settembre 2012, e si attende risposta dalla Giunta Regionale. Il più grave problema del calendario – prosegue Vasai – è infatti che ad oggi non è possibile prevedere i tempi di caccia al cinghiale necessari per assicurare il raggiungimento del piano annuale, contenere i danni, e limitare gli incidenti stradali, potendosi approvare per delibera consiliare regionale, solo un periodo limitato di 90 giorni, anziché l’intera stagione venatoria come fino ad oggi stabilito ad Arezzo. Deliberando oggi la caccia al cinghiale non si potrebbe prevedere che un limitato periodo, decorrente al minimo dal 1 ottobre, lasciando tutto il mese di settembre senza caccia al cinghiale, con grave ed ulteriore danno alle colture agricole, e provocando un concentramento di tutti i cacciatori, compresi i 7.500 dediti normalmente al cinghiale, nel periodo 16–30 settembre alla sola stanziale escluso il cinghiale, procurando grave danno alla fauna. Un’ultima annotazione: il consigliere Palazzo indica nel 15 agosto, e cioè nel giorno di Ferragosto, il giorno di inizio dell’addestramento cani, che invece la legge stabilisce nella terza domenica di agosto che solo eccezionalmente, è successo due anni fa, cade di Ferragosto. Una piccola, ma significativa, dimostrazione del fatto che è meglio studiare, o parlare di cose che si conoscono, anziché lanciarsi in intemerate dichiarazioni che poi, soprattutto agli occhi di chi conosce bene le questioni come i nostri cacciatori, rischiano di trasformarsi in un autogol”, conclude Vasai.

Tratto da: InformArezzo

Articoli simili:

VN:F [1.9.22_1171]
Voto: 0.0/10 (0 voti ottenuti)
VN:F [1.9.22_1171]
Voto: 0 (da 0 voti)