Apre il primo numero dell’anno di Sentieri di Caccia l’editoriale a firma di Danilo Liboi, con alcune considerazioni sulle criticità che hanno caratterizzato la stagione di caccia che sta volgendo al termine e si prosegue con le considerazioni di Luigi Castelletti sulle difficoltà che le nuove generazioni si trovano ad affrontare in un settore difficile come quello della caccia in Italia. Entriamo nel vivo della caccia cacciata con David Stocchi, che ci parla di caccia alla beccaccia: come è cambiata, quanto ha influito su questa pratica cinegetica la crescita culturale del cacciatore, l’importanza di un selvatico autentico come la regina del bosco per la formazione del cane da ferma, non trascurando gli aspetti tradizionali ancora vivissimi e da preservare. Dalla regina dei boschi si passa ai “diavoli neri” con Alessandro Bassignana, con un focus sul gallo forcello e sulle tecniche di caccia per catturare questo affascinante tetraonide.

La minilepre e la sua caccia sono analizzate da Emanuele Nava, mentre apre la sezione dedicata ai cani da ferma e alla cinofilia Zeffiro Gallo con il resoconto dell’ultima edizione dell’Hegewald dove ovviamente i drahthaar sono stati i protagonisti assoluti, seguito da Vladimiro Palmieri che ci relaziona sul Derby spaniel 2012: la competizione ha evidenziato l’ottimo momento che sta vivendo lo springer spaniel, razza sempre più apprezzata dai cacciatori per la sua versatilità ed efficacia sul terreno di caccia. Rossella Di Palma invece ci conduce nel mondo delle prove Sant’Uberto, punto di incontro tra caccia e cinofilia, tra le poche iniziative attraverso cui queste due grandi passioni si incontrano.

Torniamo ad argomenti più specifici con Ivano Confortini ci parla dell’allevamento intensivo della starna e con Lorena Tosi che conclude la sua disamina sui principali conflitti tra Regioni e Stato in materia venatoria.

Ma non finisce certo qui… Giorgio Lugaresi ci conduce nel Grande Nord a caccia di bianche e cedroni regalandoci vibranti emozioni dietro la coda del suo setter e del suo spinone. Dalle silenziose distese lapponi alla terra toscana, patria della caccia al cinghiale: la diffusione del suide ha oramai raggiunto livelli così altri da provocare, in alcune zone, serie situazioni di criticità; solo l’intervento decisivo delle squadre di caccia e una oculata gestione dei prelievi contenutivi può evitare a questo splendido ungulato di divenire il nemico numero uno delle amministrazioni pubbliche.

Voliamo, infine, dall’Italia al Sud Africa con Simone Bertini che ci porta a caccia di piccola selvaggina in un contesto naturale assolutamente emozionante.

Per quanto riguarda le attrezzature per praticare al meglio l’attività venatoria, su questo numero sono presentati il binocolo Zeiss Conquest 8×42 HD, gli Spektiv modulari ATX/STX di Swarovski e i nuovi Trinovid “42” di Leica, mentre Simone Bertini ha testato il Beretta A400 Xtreme Unico Camo Optifade MArsh e il Beretta A300 Outlander Synthetic.

Completano il numero la consueta rubrica “cacciatori nel web” curata da Daniele Bandini, l’immancabile “occhio indiscreto” di Felice Modica, news, attualità e ancora qualche sorpresa.

A tutti voi buona lettura e buon 2013!

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