Logo UrcaCari Amici,

siamo a conoscenza dell’invio a Voi, quali cacciatori di selezione, di una comunicazione, senza data e senza sottoscrizione, che proviene da persona che si dichiara “presidente e legale rappresentante” di una “recentemente costituita sezione provinciale di Arezzo di URCA Gestione Fauna e Ambiente”.

Nell’evidente intento di farsi pubblicità e di confondere i cacciatori al fine di trarne qualche vantaggio, tale nuova entità afferma fatti gravemente difformi dalla realtà, senza neanche precisare circostanze assai importanti, che questo nuovo autoproclamatosi “amico dei cacciatori” crediamo conosca molto bene.

Riteniamo quindi doveroso ricordarVi e precisare i fatti che seguono per rispetto delle Vostre persone, per correttezza, onor del vero e per quella trasparenza che pur se invocata non pare rispettata nel contenuto della comunicazione a voi pervenuta.

L’associazione URCA Gestione Fauna Ambiente (che ora ha in Arezzo una sezione) deriva, come noto, da URCA Nazionale.

URCA Provinciale di Arezzo (cioè NOI), una delle prime nate in Italia, ha contribuito alla creazione di URCA Regionale Toscana, della quale costituiamo ancora la principale associata. URCA Regionale Toscana, insieme ad altre URCA regionali, è stata tra i principali fondatori di URCA Nazionale che costituiva la confederazione di tutte le URCA regionali.

Solo che, come è noto a tutti, da tale URCA Nazionale (oggi URCA Gestione Fauna e Ambiente) noi siamo usciti ormai da molto tempo per il contestato gravissimo inadempimento ai patti associativi ed allo statuto della stessa ad opera di suoi dirigenti, primo tra tutti l’allora presidente (ora di URCA Gestione Fauna ed Ambiente).

Non si vuole certo qui annoiarVi sulle molteplici cause dei dissidi di cui abbiamo ampiamente trattato in ogni sede e che risultano dagli atti ufficiali, ma semplicemente osservare che:

  • la nostra decisione di recesso da URCA Nazionale e di adesione in sede nazionale invece ad UNCAA è stata attuata anche da URCA Toscana, URCA Siena, URCA Lombardia, URCA Piemonte, URCA Lodi, URCA Cremona. Insieme riteniamo di rappresentare ben più della metà di coloro che erano iscritti nell’Italia intera a tutte le URCA Regionali confederate nella cessata URCA Nazionale;
  • ad oggi URCA Nazionale, e neppure i suoi dirigenti di cui abbiamo contestato l’operato, nulla hanno mai eccepito circa le gravissime contestazioni loro mosse da noi e da tutte le altre URCA di cui sopra. Contestazioni che, in sintesi, sono state conseguenti al metodo autocratico e personalistico di gestione di URCA Nazionale in contrasto proprio con URCA Toscana ed URCA Provinciale Arezzo ed in assoluta difformità non solo allo statuto ed allo spirito di URCA Nazionale, ma anche allo spirito del Manifesto dell’URCA che continua a costituire il nostro credo.

Sempre per citare la comunicazione pervenuta a voi, dobbiamo quindi senz’altro smentire che “l’associazione a livello nazionale” ,dalla quale deriva l’iniziativa della comunicazione stessa e che si ritiene nostro nuovo “antico”, abbia la “consuetudine” di rapportarsi “con i propri soci e con le istituzioni in maniera democratica”.

Va anche detto che il nome ed il logo URCA sono utilizzati dalla nostra associazione da più di vent’anni prima che nascesse o che fosse anche solo concepibile questa nuova sezione di Arezzo di URCA Gestione Fauna ed Ambiente. E’ invece vero l’esatto contrario di ciò che assume il suo presidente, poiché è semmai la nuova entità promossa da questo che abusa del marchio e del logo nostri nel tentativo di creare confusione ed avere visibilità.

Sin qui abbiamo tollerato, ritenendo che la gestione della caccia di selezione non è tanto un problema di sigle sotto le quali stare, ma degli uomini che la praticano.

Riteniamo anche che qualche personaggio in cerca di notorietà non può preoccupare i cacciatori di selezione riuniti nella nostra associazione.

Il titolo di associazione di protezione ambientale di cui parla continuamente quella “recentemente costituita sezione di Arezzo”, non ci interessa se viene utilizzato da soggetti che non sono in sintonia con il nostro ideale di caccia di selezione che era quello che appunto aveva animato tutti i fondatori della cessata URCA Nazionale.

Ci interessa invece operare seriamente, cosa che facciamo da oltre venti anni con i noti ed evidenti risultati positivi, per la reale tutela della fauna e dell’ambiente e per la corretta gestione faunistico-venatoria.

E’ URGA Provinciale Arezzo, cioè la nostra associazione, ad essere, l’unica, riconosciuta dalla Provincia di Arezzo e dagli ATC che ci hanno da molto tempo delegati all’organizzazione ed all’esecuzione della gestione faunistico-venatoria con il metodo della caccia di selezione nel nostro territorio(URCA Provinciale Arezzo è titolare della Convenzione per la gestione della caccia di selezione in provincia di Arezzo).

Caccia di selezione che per noi non è una “novità”, bensì, ormai, una tradizione !

La nostra associazione ha sempre assolto la delega con impegno, lealtà e certo il sacrificio di ciascuno di Voi che ne siete sicuramente a conoscenza, con gli ottimi risultati che sono valsi a riconoscerci il premio Edmont I3lanc, conferitoci dal C.I.C. Internazionale, per la migliore gestione mondiale della fauna selvatica come da noi operata in provincia di Arezzo.

Un caloroso in bocca al lupo a tutti Voi.

Il preside
Marsilio Meacci

Tratto da: urcaarezzo.it

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