cinghiali-in-spiaggiaAlcuni giorni fa due grossi esemplari di cinghiali sarebbero stati visti e fotografati sulle spiagge di Tarquinia, mentre passeggiavano indisturbati. La foto, che gira su Facebook, li ritrae di spalle al mare mentre giocano sulla sabbia.

Non è la prima volta che questi animali lasciano i loro rifugi per arrivare nei centri abitati e sulle rive. Poco tempo fa è successo anche a Pescia Romana nei pressi della centrale di Montalto di Castro. E così in molte altre zone della Tuscia.

Una situazione insostenibile soprattutto per i danni che i cinghiali causano alle colture e spesso anche agli automobilisti, che se li trovano nel bel mezzo della carreggiata in piena notte.

Che il problema si sia trasformato in vera e propria emergenza lo ha capito anche l’assessora regionale all’Agricoltura Sonia Ricci che ha convocato gli addetti ai lavori ad una riunione per affrontare la situazione. L’appuntamento è fissato per oggi lunedì 15 luglio alle ore 10.

La lettera di convocazione è stata inviata agli assessori regionali al bilancio e all’ambiente, ai direttori regionali alla salute, al bilancio all’agricoltura, al segretario generale della Regione, i direttori dell’Arp e dell’Izsl, al dirigente dell’area caccia. a quello delle riserve e dei parchi e a quello della sanità veterinaria. E ancora il responsabile dell’osservatorio faunistico dell’Arsial, tutti i presidente delle Province del Lazio, i responsabili degli uffici caccia delle Province, il comandante regionale della Forestale, il presidente del parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, quello del parco del Circeo e quello del Gran Sasso. I direttori delle aree protette del Lazio, i responsabili del servizio veterinario i presidente degli Arc e i prefetti del Lazio. Insomma a tutti coloro che in un modo e o nell’altro hanno a che fare con il problema.

Durante la riunione si discuterà appunto dei danni della fauna selvatica e sarà proposta una carta d’intenti che coinciderà con una memoria da proporre alla giunta regionale. “L’obiettivo – si legge nella lettera di convocazione dell’assessora Sonia Ricci – è quello di assegnare a ogni soggetto competente precise responsabilità, stabilendo un circuito sinergico di comportamenti virutosi, uniformando procedure e servizi”.

Per i danni da cinghiale, che a Viterbo stanno diventando un incubo per agricoltori e automobilisti, si è mosso anche il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi. Il 26 giugno scorso, insieme a Piero Camilli e al vicepresidente del comitato tecnico faunistico Alberto Grazini, ha incontrato alla Camera dei deputati il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani per cercare di sensibilizzare il parlamentare su questa emergenza.

Ora però la palla passa alla Regione Lazio e alle prefetture e da lunedì si potranno iniziare a prendere i primi provvedimenti. Intanto in spiaggia i cinghiali scorrazzano tranquilli.

Maria Letizia Riganelli

Tratto da: Tuscia Web

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