Cinghiale

SPALLE DI CINGHIALINO AL FORNO

di Andrea Dario Manzi Fè

INGREDIENTI

 

Spalle di cinghialino appena svezzato, patate novelle, cipolle, pomodori secchi, peperoncino fresco, olio di oliva

PREPARAZIONE

 

Dopo aver pulito il cinghialino (fig 1 1b), staccarne le spalle e metterle in una pirofila con patate novelle tagliate in due (fig 2), cipolle tagliate in quattro, pomodori secchi, peperoncino rosso fresco e un filo di olio di oliva (fig 3). Il forno a 180 gradi per circa un’ora girando le spalle alla mezzora (fig 4). Finito di cuocere servire (fig 5) accompagnato da un Merlot morbido e da un riso pilaff.

RACCONTO

 

Delle volte capita a caccia di tirare ad una scrofa con i piccoli, capita perché grazie alle zone attribuite alle squadre e al foraggiamento invernale delle stesse, consigliato dalla Provincia per trattenere i cinghiali in una data area sperando che non facciano danni alle culture che altrimenti sarebbe onere suo, le suddette scrofe partoriscano anche due volte l’anno e perciò abbiano i piccoli anche in momenti di caccia.

Capita perciò che tirata la madre, senza peraltro sapere che è accompagnata da una schiera di piccoli non ancora indipendenti sebbene svezzati e che si nutrono ormai di tutto, poi ci si trovi a dover tirare anche ai piccoli ormai destinati a morte certa per cause naturali. Ovviamente non è casualità ma il modo veramente anti natura della legislazione attualmente vigente in Toscana, e lo dico firmandomi! Perciò capita, e a questo punto guardiamo il lato positivo, di “dover” tirare a animali giovanissimi e perciò culinariamente ottimi. Cucinarli quindi è facile, sono morbidi e senza retrogusti di selvatico, basta solo un po’ di fantasia…. Cosa che attualmente manca alle nostre amministrazioni Regionali/Provinciali che sono assolutamente in balia della componente animalista e perciò portate a far delle scelte di gestione non a tutela degli animali stessi e della natura ma politiche.

Fig. 1

Fig. 1

Fig. 1b

Fig. 1b

Fig. 2

Fig. 2

Fig. 3

Fig. 3

Fig. 4

Fig. 4

Fig. 5

Fig. 5

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